Giro del Lago di Como in bici per famiglie e cicloamatori esperti

Il giro del Lago di Como in bici non è solo un itinerario cicloturistico: è un’esperienza che cambia ritmo al viaggio, che trasforma uno dei laghi più eleganti d’Italia in un percorso da vivere metro dopo metro.

Uno degli aspetti più belli del giro del Lago di Como in bici è la ricchezza di attrazioni: ville storiche con giardini affacciati sull’acqua, borghi pittoreschi con vicoli in pietra, punti panoramici mozzafiato, spiagge e aree verdi per una pausa relax, montagne che si specchiano nel lago.

Ogni sponda ha la sua anima: più elegante e mondana quella occidentale, più autentica e tranquilla quella orientale, più selvaggia e naturale la zona nord.

C’è chi sceglie il tour del lago in bicicletta come sfida sportiva, chi lo vive come un weekend slow e chi lo trasforma in una piccola avventura di più giorni. La verità è che questo percorso sa adattarsi a tutti: principianti, famiglie con e-bike, ciclisti allenati e amanti delle lunghe distanze.

Un lago, due rami, infinite possibilità

Lago di Como

Il Lago di Como ha una forma particolare, a “Y” rovesciata. Questo significa che non esiste un solo modo di affrontarlo. L’anello completo misura circa 170 km, ma puoi scegliere di percorrere solo una sponda o concentrarti sul centro lago, modulando distanza e difficoltà in base al tuo livello.

Chi si chiede quanti chilometri siano il giro del Lago di Como in bici spesso immagina un percorso proibitivo. In realtà, i 170 km complessivi possono essere suddivisi facilmente in più tappe.

Per un ciclista esperto l’anello si può chiudere in giornata, con 7-9 ore effettive di pedalata. Per chi preferisce godersi il panorama, l’ideale è distribuire il percorso in due o tre giorni, trasformando l’impresa sportiva in un vero viaggio.

Uno dei grandi vantaggi di questo itinerario è che si può organizzare perfettamente anche senza auto. Il lago è ben collegato con Milano grazie alla linea ferroviaria che serve la sponda orientale. Località come Varenna sono raggiungibili in treno e permettono di partire subito in sella.

Se arrivi in auto da fuori regione, può essere comodo, infatti, lasciare il veicolo in un parcheggio sicuro prima di spostarti in treno verso il lago. Con ParkingMyCar puoi prenotare in anticipo un posto auto vicino alle principali stazioni milanesi come la Stazione Centrale di Milano o la Stazione di Porta Garibaldi, così da raggiungere comodamente Como o Varenna senza lo stress del traffico.

Puoi, inoltre, combinare bici e navigazione: i battelli collegano regolarmente le principali località e su molte tratte è consentito il trasporto della bicicletta. Questo dettaglio cambia completamente l’esperienza: puoi decidere di pedalare lungo una sponda e rientrare via lago, oppure saltare un tratto particolarmente trafficato.

Muoversi sul Lago di Como, quindi, non significa per forza usare l’auto. Anzi, spesso è più comodo evitarla del tutto, specialmente nei periodi di alta stagione.

Giro del Lago di Como in bici: percorsi consigliati

Quando si parla di giro del Lago di Como in bici, non esiste un unico itinerario “giusto”. La scelta dipende dal tempo a disposizione, dal livello di allenamento e dal tipo di esperienza che si vuole vivere: più sportiva, più panoramica o più rilassata.

I migliori percorsi combinano tre elementi fondamentali: panorama, sicurezza e varietà del tracciato. Ecco le soluzioni più interessanti, con indicazioni pratiche per organizzarle al meglio.

Anello del centro lago (Bellagio – Menaggio – Varenna)

giro del lago di como in bici

Questo è il percorso perfetto per chi vuole vivere il giro lago di Como in bici in versione “smart”, magari in un weekend o anche in una sola giornata.

L’itinerario ruota attorno al cosiddetto “triangolo d’oro” del lago, che collega:

  • Bellagio
  • Menaggio
  • Varenna

Si pedala lungo una sponda e si rientra utilizzando il traghetto, chiudendo l’anello senza dover percorrere tutto il perimetro del lago.

Distanza indicativa: 25–40 km a seconda del punto di partenza
Difficoltà:
facile/intermedia
Ideale per:
principianti, coppie, e-bike, weekend brevi

Il traghetto tra Bellagio, Menaggio e Varenna è frequente durante la giornata e consente il trasporto biciclette (con supplemento). Gli imbarchi sono ben segnalati nei rispettivi porti. È consigliabile verificare orari e disponibilità sul sito ufficiale della navigazione del lago prima di partire, specialmente nei mesi estivi.

Questo itinerario è perfetto anche per chi arriva in treno: Varenna è collegata alla linea ferroviaria Milano–Sondrio, quindi si può partire direttamente dalla stazione e iniziare a pedalare.

Dal punto di vista paesaggistico è uno dei tratti più suggestivi in assoluto: ville storiche, piccoli moli, scorci fotografici e borghi curati rendono questa zona ideale per una pedalata lenta e panoramica.

Sponda occidentale (Como – Menaggio – Colico)

La sponda occidentale è probabilmente la più iconica. Parte da Como e risale verso nord passando per Cernobbio, Tremezzina e Menaggio.

Distanza Como–Colico: circa 90 km
Difficoltà:
intermedia
Ideale per:
ciclisti allenati e sicuri su strada

Cosa sapere prima di partire

  • La carreggiata in alcuni tratti è stretta.
  • Il traffico può essere intenso nei fine settimana e in alta stagione.
  • Il fondo stradale è generalmente buono.

Non è un percorso interamente ciclabile: si pedala su strada condivisa con le auto. Per questo è consigliato a ciclisti con buona esperienza e capacità di gestione del traffico.

Dal punto di vista panoramico, però, è spettacolare. Qui si trovano alcune delle ville più celebri del lago e numerosi punti dove fermarsi per una pausa vista acqua. La continuità del tracciato rende questa sponda molto scorrevole, con saliscendi mai eccessivamente proibitivi ma costanti.

Se decidi di partire direttamente da Como in auto, può essere utile prenotare in anticipo un parcheggio al Centro di Como con ParkingMyCar, così da iniziare il giro del Lago di Como in bici senza dover cercare parcheggio all’ultimo momento.

Chi non vuole rientrare pedalando può arrivare fino a Colico e tornare in treno o battello.

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Sponda orientale (Varenna – Bellano – Colico)

La sponda orientale è spesso considerata più “ciclist friendly”, soprattutto per due motivi: la presenza della linea ferroviaria parallela e alcuni tratti più lineari e scorrevoli.

Si parte da Varenna e si prosegue verso nord passando per Bellano fino a Colico.

Distanza Varenna–Colico: circa 35 km
Difficoltà:
facile/intermedia
Ideale per:
cicloturisti, famiglie con e-bike

Perché sceglierla?

  • Possibilità di rientro in treno praticamente in ogni punto.
  • Tratti meno trafficati rispetto alla sponda occidentale.
  • Vista costante sul lago e sulle montagne circostanti.

Inoltre, nella parte nord sono presenti segmenti di pista ciclabile pianeggiante, particolarmente adatti a chi cerca un’esperienza rilassata. Questa zona è ideale anche per chi si chiede dove andare in bici sul lago di Como senza affrontare grandi dislivelli.

Giro completo del Lago di Como in bici (anello totale)

Cicloamatore sul lago di Como

Questa è l’opzione più impegnativa ma anche la più completa. Il giro del Lago di Como in bici nella sua versione integrale copre circa 170 km e include entrambe le sponde.

Distanza totale: circa 170 km
Dislivello:
variabile, con continui saliscendi
Difficoltà: intermedia/alta
Ideale per:
ciclisti esperti o chi divide il percorso in più giorni

Come organizzarlo

Hai due possibilità:

  1. In giornata, per ciclisti molto allenati, partendo presto al mattino.
  2. In 2-3 tappe, soluzione consigliata per trasformare l’impresa sportiva in esperienza di cicloturismo.

Una possibile suddivisione può essere:

  • Giorno 1: Como → Colico
  • Giorno 2: Colico → Bellagio
  • Giorno 3: Bellagio → Como

Oppure si può accorciare una delle tappe sfruttando il traghetto.

Questo itinerario permette di cogliere tutte le anime del lago: l’eleganza della sponda occidentale, la tranquillità di quella orientale e l’atmosfera più naturale della zona nord.

Lago di Como in Bici: un viaggio, non solo un percorso

Alla fine, il giro del Lago di Como in bici non è una questione di chilometri. È una questione di ritmo.

C’è un momento preciso, mentre pedali, in cui smetti di pensare alla distanza che manca e ti accorgi che non stai semplicemente facendo un percorso: stai entrando nel paesaggio.

Ogni curva apre una prospettiva nuova. Ogni salita regala una vista che ripaga la fatica. Ogni sosta diventa parte della storia che racconterai al ritorno. E forse è proprio questo il senso del giro lago di Como in bici: non arrivare prima degli altri, ma arrivare diverso da come sei partito. Con le gambe un po’ più stanche, sì. Ma con la testa senza dubbio più leggera. Buon viaggio!